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Francesco Guccione
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Francesco Guccione ha fatto della biodinamica una ragione di vita; dalla filosofia Steineriana ai consigli dell'amico Nicolas Joly: il vino si fa tra cielo e terra. Francesco, affiancato dal fratello Manfredi, trasforma soltanto le uve coltivate in azienda. Agricoltore da sempre, è grato al padre per avere istintivamente iniziato la produzione in biologico, negli anni in cui imperversava ovunque la chimica. La terra la conosce, la ama e la rispetta. Coltivata con sapienza da oltre 500 anni, consente di portare avanti la grande passione. Il credo è produrre vini veri, partendo dalla convinzione che un’agricoltura sana permetta al territorio di esprimersi al meglio. Oggi Francesco e Manfredi Guccione conducono l’omonima azienda che dista da Palermo 35 Km, sita nel Comune di Monreale in contrada Cerasa, tra San Cipirello e Piana degli Albanesi. L’azienda è certificata in biologico dal 1996 e in conversione biodinamica dal 2005. MORE ABOUT FRANCESCO HERE |

Nasce a Palermo il 23 luglio del 1972, si laurea nel 1998 in Architettura presso l’Università degli studi di Palermo, dopo un anno trascorso come Erasmus presso la facoltà di Architettura di Barcellona dove ha la fortuna di seguire i corsi di Enric Miralles e Ignasi Solà Morales. Nel 1999 con Giuseppe Romano inizia un sodalizio professionale che dura fino ad oggi, insieme aprono il loro studio di architettura Studio Matita. Nel 2001 si trasferisce per sei mesi in Australia grazie ad un contratto di lavoro con il Giornale di Sicilia, lavora a Sydney nello studio di architettura Designinc partecipando al progetto della nuova stazione metropolitana “Liverpool”. Nel 2003 apre con Romano ed altri colleghi lo studio Stewens, studio di architettura al primo piano, show room al piano terra dove iniziano a sperimentare le prime mostre di architettura e design con un successo straordinario di pubblico e di critica.
Nel 2005 sempre con Romano idea ed apre EXPA, galleria di architettura, grafica e design, sita nelle ex scuderie di Palazzo Cefalà in via Alloro, nel cuore dello storico quartiere della Kalsa a Palermo, Off della Triennale di Milano e sede della sezione Città-Porto della 10° edizione della Biennale di Venezia Architetura. Nel 2006 entra a far parte dell’Officina di Architettura del Porto di Palermo, studio di Architettura in cui si sta progettando il nuovo waterfront della città e la sistemazione dell’area portuale, è fra gli autori della mostra Palermo Mediterraneo in occasione della Biennale di Venezia sezione Città-Porto. MORE ABOUT TIZIANO HERE |
Gianni Gebbia

Gianni Gebbia è nato a Palermo nel 1961. Sin dalla metà degli Anni 80 è presente nel campo del nuovo jazz e della musica improvvisata partecipando ai principali festival del settore tra i quali Banlieues Bleues, Total Music Meeting, Saalfelden, Le Mans, Northsea Jazz festival, Rive De Gier, Akut Mainz, Angelica, Noci, Roma, Yokohama, Vancouver Jazz Festival e molti altri. Il sassofonista palermitano ha inciso e collaborato con centinaia di artisti tra i quali Fred Frith, Peter Kowald, Gunther Sommer, Yoshimitsu Ichiraku, Satoko Fuji, Louis Sclavis, Jon Raskin, Jim O’ Rourke, Heiner Goebbels, Gunther Sommer, Roy Paci, Pino Minafra, Ernst Reijsiger. Nel 1990 ha vinto il premio come migliore talento dalla rivista Musica Jazz e figura ai primi posti nella classifica dei migliori sassofonisti italiani. Autore di colonne sonore per i film di Raul Ruiz, Salvo Cuccia e Roberto Andò e di perfomance multimediali, Gebbia ha al suo attivo numerose incisioni discografiche tra le quali Outland, Cappuccini Klang, insieme al contrabassista Peter Kowald e al percussionista Gunther baby Sommer, Body Limits e Terra Arsa. Voci a lui dedicate sono presenti nell’Encyclopedia of Jazz di Richard Cook, The Penguin Dictionary of Jazz e The Japanese Anthology Best Saxophone Players. MORE ABOUT FRANCO HERE |
Franco La Cecla

Franco La Cecla, (Palermo 1950) antropologo e architetto, ha tenuto lezioni a Berkeley, Bologna e Milano. Ha insegnato Antropologia culturale alle Università di Venezia, Verona e Palermo, ed è stato professore invitato all’Ecole des Hautes Etudes en Sciences Sociales di Parigi. Autore di molti saggi sull'antropologia del quotidiano, presso eleuthera ha pubblicato Mente Locale, Saperci fare e con Melo Minnella, L'Ape, antropologia su tre ruote. Ha curato con Maurizio Tosi il catalogo Bruce Chatwin in Afghanistan (Bruno Mondadori, 2000). Nel suo libro Jet-lag analizza rischi e disturbi che affliggono il viaggiatore d’oggi. E' autore di Modi bruschi, antropologia del maschio. e regista e autore dello spettacolo Lasciami, Ignoranza dei congedi. MORE ABOUT FRANCO HERE |
Monica Centanni

Monica Centanni (Venezia, 1957). Filologo classico di formazione, è studiosa del teatro antico (drammaturgia, strutture, funzione politica della tragedia greca; riprese del dramma classico nel Novecento); di civiltà tardo antica (il romanzo ellenistico e il passaggio tra paganesimo e cristianesimo); di storia della tradizione classica nella cultura artistica e letteraria, dall’antico al contemporaneo. Su questi temi ha curato mostre ed eventi teatrali, ed è autore di studi e monografie. Fa parte del Consiglio della Fondazione INDA (Istituto Nazionale del Dramma Antico). Coordina, con Paolo Morachiello, le attività del Centro studi classicA – Iuav “Architettura, civiltà e tradizione del classico". Dirige la rivista on line “Engramma. La tradizione classica nella memoria occidentale”. MORE ABOUT MONICA HERE |
Davide Corona studia alla Facoltà di Biologia presso l'Università di Palermo, dove segue un piano di studi con indirizzo Biomolecolare. Nel 1993 con una borsa di studio Erasmus, frequenta la University of Swansea. Nel 1994, dopo la laurea a pieni voti e con menzione, svolge il tirocinio presso il DIBIT-Ospedale San Raffaele con il sostegno di una borsa di studio della Fondazione Bonino-Puleyo (Me). Nel 1996 entra nel programma di dottorato del Laboratorio Europeo di Biologia Molecolare (EMBL) di Heidelberg in Germania. Qui utilizza la Drosophila melanogaster, per studiare le macchine molecolari deputate a rendere accessibile il DNA nelle cellule umane. Nel 2000 riceve un finanziamento da parte della EMBO (European Molecular Biology Organization) e della HFSP (Human Frontier Science Program) per un post-dottorato a Santa Cruz (UCSC). Negli USA studia la genetica del moscerino della frutta, applicandola alle sue ricerche: scopre così che le macchine molecolari studiate ad Heidelberg sono coinvolte in processi vitali molto importanti che possono essere alla base di patologie di origine genetica. Nel 2004 diventa ricercatore dell'Istituto Telethon Dulbecco (DTI) e nel 2006 della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell'Univ. di Palermo per la Sindrome di Williams. La ricerca è condotta da Telethon, cofinanziata da Armenise- Harvard Foundation, da HFSP, dal MIUR, dall'AIRC con il sostegno della Confagricoltura e la FSW. MORE ABOUT DAVIDE HERE |
Giovanni Lanzone

Filosofo. È direttore del Master di Business Design di Domus Academy, scuola post-universitaria di design di Milano e visiting professor in marketing strategico presso la Bilgi University di Istanbul. Il corso, rivolto prevalentemente a studenti stranieri, ha come suo asse portante la creatività italiana ed i suoi modelli di business. Nel 2009 ha fondato con Francesco Morace e presiede l'associazione The Renaissance Link , che intende riunificare esperienza etica e valore economico attraverso l’estetica. Nel 2010 ha pubblicato per Nomos a quattro mani con Morace il saggio Verità e Bellezza. MORE ABOUT GIOVANNI HERE |
Francesco Morace
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Sociologo, giornalista e autore di pubblicazioni tradotte in diverse lingue sul tema delle tendenze di consumo e del cambiamento sociale. Fondatore e presidente dell’Istituto di ricerca Future Concept Lab partecipa a convegni e seminari in tutto il mondo. Lavora con molte aziende italiane sull’eccellenza del made in Italy. MORE ABOUT FRANCESCO HERE |
Giovanni Puglisi

Nel 1968, dopo la laurea in Lettere, diventa Assistente ordinario di Storia della Filosofia. Nel 1976 diventa Professore ordinario di Storia della Filosofia presso la Facoltà di Scienze della Formazione (ex Magistero) dell'Università di Palermo, della quale dal 1979 al 1998 è stato Preside. E' stato, dal 1983 al 1998, Presidente della Conferenza dei Presidi delle Facoltà di Scienze della Formazione italiane, di cui oggi è Presidente emerito. Dal 1993 è titolare della Cattedra di Letterature Comparate, prima nella Facoltà di Scienze della Formazione dell'Università di Palermo e dal 1998 nella Facoltà di Comunicazione, relazioni pubbliche e pubblicità della Libera Università di Lingue e Comunicazione IULM di Milano della quale, dal 28 marzo 2001, è Rettore, riconfermato nell’incarico anche per il quinquennio 2010 – 2015. Dal 2008 è Vicepresidente della Conferenza dei Rettori delle Università Italiane. E’ componente del Comitato dei Garanti dell’Italian Academy for advanced studies in America presso la Columbia University di New York. E’ Presidente della Commissione Nazionale Italiana per l'UNESCO e Vice Presidente della Commissione Nazionale per la Promozione della Cultura Italiana all'Estero presso il Ministero degli Affari Esteri. E’ Presidente della Fondazione Banco di Sicilia. E' componente del Consiglio d'Amministrazione dell'Istituto dell'Enciclopedia Italiana "G. Treccani". E' iscritto dal 1972 all'Ordine dei Giornalisti. E’ autore di numerose pubblicazioni scientifiche in ambito filosofico-estetico e critico-letterario delle quali si ricorda, fra le ultime, quella con Paolo Proietti “Il grado zero dell’immagine. Rispecchiamenti dell’Io nell’Altro” e il volume “Palermo. Specchio di civiltà” edito dalla Enciclopedia Treccani, del quale è stato anche direttore scientifico. Dirige altresì numerose collane editoriali tra cui “Le parole e le cose” presso l’Editore Sellerio. Dal 2008 Dirige la Rivista “TerzOcchio”, Roma e la Rivista “Poli-femo” Nuova serie di Lingua e Letteratura, Milano. MORE ABOUT GIOVANNI HERE |
Luisa Brunori

Professore ordinario di Psicodinamica di Gruppo della facoltà di Scienze dell’Educazione, membro del Dipartimento di Psicologia all’Università di Bologna. Esiste un tema che può essere considerato il filo conduttore della sua ricerca che fa riferimento alle relazioni orizzontali a partire dalla prole all’interno della famiglia che è stato l’oggetto principale della ricerca dagli anni novanta ad oggi. Dall’essere prole all’essere cittadini, allargando il concetto verso un più ampio spettro d’azione, Luisa Brunori sta sviluppando un nuovo settore nel campo dell’economia basata sulle relazioni: l’economia relazionale. Luisa Brunori è membro del Dipartimento Scientifico del Comitato Nazionale permanente per il Microcredito, un Ente Pubblico, parte della Presidenza del Consiglio dei Ministri in Italia. E’ il direttore di un Corso di specializzazione per la formazione di “esperti di microcredito” Nell’ambito del microcredito ha dedicato gran parte della sua ricerca alle interconnessioni tra la parte tangibile e intagibile del microcredito e attraverso questo metodo ha cominciato a pensare un modo per superare il circolo vizioso tra Psicologia ed Economia. Entusiasmo, orgoglio, appertenenza sociale, speranze che possono essere intese motore e la motivazione per questa straoridinaria invenzione che è stata iniziata negli anni settanta in Bangladesh. Il denaro può essere concepito come pretesto per lo sviluppo individuale e il capitale sociale può essere visto come il principale effetto capace di incrementare dei risultati tangibili. MORE ABOUT LUISA HERE |

Bonetta dell'Oglio nasce a Palermo e impara ad apprezzare il valore della buona cucina fin da piccola. Subito dopo gli studi al Gordonstoun College, dove si laurea in Inglese, trascorre anni a restaurare e decorare antichi palazzi in città. Nel 2004 finalmente prende la decisione di trasformare in professione la sua passione per la cucina gourmet. Nel frattempo ha avuto la fortuna di incontrare Francesco Guccione, con il quale entra in partnership per La Dispensa dei Monsù, il ristorante da lei animato e che vanta ormai una buona notorietà, dopo aver ottenuto copertura media da una moltitudine di guide turistiche e testate internazionali, senza neppure un ufficio stampa. Dopo anni di Catering professionali per Eventi privati commissionati da Istituzioni Pubblici in Sicilia e dal Ministero degli Affari Esteri a Roma, la sua carriera la porta a invitare Nicholas Joly per un seminario a Palermo,che avrà un grande impatto sul suo futuro. Negli anni ha creato ricette innovative tra cui il Sushiliano, ovvero il Sushi Siciliano e la Cassata Decostruita, accanto a molti altri interventi nel menu che cambia ogni settimana. La sua cucina si basa sui prodotti della terra cresciuti in coltivazioni con metodo biodinamico e lei stessa è appassionata promotrice di agricoltura organica e viticoltura biodinamica. MORE ABOUT BONETTA HERE |
Vera Bonanno

Vera Bonanno è cresciuta a Palermo e ha più di 10 anni di esperienza nel vino. Nasce come restauratrice di dipinti e poi folgorata sulla via di damasco lascia il restauro e passa al vino da passione a ossessione. Dopo un diploma di Sommelier, Vera inizia per gioco una collaborazione per Enoteca Picone che ormai la sopporta da 10 anni. Vera compra seleziona sceglie assaggia posiziona. La sua esperienza professionale l'ha portata a collaborare con Planeta e Guccione in Sicilia. E’ stata Ambasciatrice Italiana de La Grand Siècle per Laurent Perrier. Ha una vasta conoscenza di tutto lo Champagne. Vera è una delle poche sicule a essere investita della carica di Madame Chevalier des Coteaux de Champagne. La sua energia, efficienza e l'approfondita conoscenza del vino la rendono un portento nel riconoscere i talenti nelle degustazioni MORE ABOUT VERA HERE |
Sabino Civilleri

Sabino Civilleri, nasce a Palermo nel 1976. Nel 1995, si trasferisce a Londra dove frequenta drammaturgia alla RSC. L’incontro con altri artisti nella metro e nelle case occupate di Brixton lo porta a incontrare la sua compagna Manuela Lo Sicco, ballerina di danza contemporanea. Attratto dal neo fermento culturale nel1996 torna a Palermo, nel mezzo del “rinascimanto” creato dall’ex Sindaco Leoluca Orlando. La location della Zisa diviene il centro focale di arte e teatro che lega artisti da ogni dove. Studia sia Storia del Teatro con il Professor Beno Mazzone che performance al Teatro Libero e sviluppa la conoscenza dei maestri del teatro underground: E.Barba, Ludwig Flashen, Grotowsky, M. Martone, F. Scaldati, M. Perriera, Mejerhold, Peter Brook, Kantor, Leo De Berardinis. Dopo soli sei mesi per esprimere la propria identità, attua una scelta indipendente, e inizia nella Chiesa di Sant 'Eulalia dei Catalani nel quartiere La Vuccirìa con la Compagnia della Fortezza di Elio Gimba, Laura Spacca and Roberto Atanasio. Il primo incontro con Emma Dante rende possibile la Compagnia SudCostaOccidentale con Manuela Sicco, Gaetano Bruno e Italia Carroccio. Lo spettacolo: "mPalermu" vince il Premio Ubu 2001; Carnezzeria vince il premio Ubu 2002. Lo spettacolo "La scimmia" da "Le due zittelle" di Tommaso Landolfi, è segnalato dai Critici con il premio “miglior attore dell’anno” al Salisburgo Festival in Austria. Nel 2008 partecipa nel progetto "Note per la ricerca di un metodo, serie di workshop tutoriali nel project space "La Vicaria", diretto da Emma Dante, quartier generale della Compagnia SudCostaOccidentale, creato nel 2009 con John Filippi, Enya Idda, Manuela Sicco, Clare Bakti Casorati, David Livornese l'Associazione Culturale Uddu. MORE ABOUT SABINO HERE |
Matteo Ferrari

Matteo Ferrari è fotografo e surfista. Nel 2010 ha unito le sue passioni nella regia, con l'amico e collega Luca Merli, del primo documentario sul Surf in Italia realizzato in 16mm, "Onde Nostre". Oltre alla sua attività nella moda e nel reportage, lavora a diversi progetti personali, tra cui Automotive Monogamy, vincitore del Premio ARTE 2007. MORE ABOUT MATTEO HERE |
Andrea Libero Carbone

Andrea Libero Carbone a 34 anni è: 1. un editore, 2. uno dei fondatori di :duepunti edizioni, 3. un consulenteeditoriale (Allia, Peeters, Brepols), 4. un traduttore
(Rizzoli, Bompiani, Allia, :duepunti), 5. un ex batterista, 6. un mancato sommelier, 7. un saggista ("Filosofia della chiacchiera", Castelvecchi, Roma 2009), 8. un fotografo atipico (Mostar Intercultural Festival 2002), 9. un lettore forte, 10. uno studioso di Scienze comparate. Non è: 1. un meteorologo, 2. un discreto mezzofondista. Ha studiato alla
Sorbona (Paris-1), dove ha conseguito un dottorato di
ricerca in filosofia. Studia attualmente insieme al suo cane
(Argo) per formare un'unità cinofila di soccorso nautico.Ha insegnato Applicazioni informatiche per l'editoria, Immagine digitale e Letteratura digitale francese.
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Masiar Firouzi

Diciannovenne italo iraniano, all’età di dodici anni entra a far parte della compagnia “Shakespeare salvato dai ragazzini”. Dal 2003 al 2007 è una presenza assidua all’interno del teatro Garibaldi sia come attore che come spettatore. Durante il periodo di ristrutturazione di quello che l’attore stesso definisce la sua droga preferita, il teatro, Masiar si avvicina alla pittura cominciando a scarabocchiare per ore ed ore scaraventando su carta tutta l’energia che con la chiusura del teatro ha dovuto tenersi dentro. I suoi colleghi lo definiscono un attore che pensa troppo. Questo lo porta, dopo qualche corto realizzato con amici, a scrivere il suo primo lungometraggio che dirigerà personalmente. Lontano dal prototipo di adolescente amante di videogames e programmi tv, Masiar si ripropone di formare un gruppo di giovani artisti per far riscoprire, anche a chi la sconosce, l'importanza della passione nella vita. MORE ABOUT MASIAR HERE |
Paolo Emilio Carapezza

Paolo Emilio Carapezza insegna sin dal 1963 Storia della Musica nell'Università di Palermo. E’ stato tra gli organizzatori delle Settimane internazionali di nuova musica di Palermo (1960 – 68). Con Antonino Titone ha fondato e diretto Collage, rivista internazionale di nuova musica ed arti visive contemporanee (1963 – 70). Dirige il corpus di Musiche rinascimentali siciliane (Firenze, Olschki: 25 volumi dal 1970) e le collane Puncta, studi musicologici (Palermo, Flaccovio: 12 volumi dal 1974) e Constellatio musica, monografie sui compositori antichi (Palermo, L'Epos: 20 volumi dal 1998). I suoi scritti si trovano tradotti nelle principali lingue europee: vertono sulla musica dell'antichità ellenica, del rinascimento, del XX secolo, sul teatro di Mozart, sulla teoria e sulla filosofia della musica. La sua edizione pratica (1997) d’Antiche musiche elleniche è stata incisa su cd (1999). Nel 1992 è stato insignito della medaglia dell'Unione dei compositori polacchi. MORE ABOUT PAOLO HERE |
Davide Enia
Davide Enia nasce a Palermo il 2 aprile 1974.
Passa l'infanzia a giocare a calcio in mezzo alla strada. Possiede, di allora, ricordi nitidi e a volte davvero felici. Si diploma al classico a Palermo e si laurea, incidentalmente, in lettere moderne alla Cattolica di Milano nel 1997.
E' autore e interprete di "Italia-Brasile 3 a 2" (2002) e "maggio '43" (2004). Con "SCANNA" consegue, con la giuria che lo vota all’unanimità, il premio Tondelli per la drammaturgia al Premio Riccione per il Teatro nel 2003. Lo spettacolo poi debutta con la sua regia nell’ottobre 2004 alla Biennale di Venezia. Nel 2003 gli viene attribuito il premio UBU speciale “per la nascita di un nuovo cantastorie, dimostrata dalla sua attenta ricerca sulla memoria, sulla lingua, sulla tradizione del cunto di Palermo”. Sempre nel 2003 vince a Chisinau in Moldavia, il premio come miglior spettacolo con “maggio ‘43” alla III edizione della rassegna internazionale “Teatrul Unui Actor”.
Nel 2004 non vince nulla ma il Palermo torna dopo 31 anni in serie A. Un ottimo scambio.
Nel 2005 gli viene conferito il premio Hystrio alla drammaturgia ed il Fescennino d’oro. Sempre nello stesso anno, in settembre, gli viene consegnato il Premio Olimpico ETI come "Autore di Novità italiana" per i testi: "Italia-Brasile 3 a 2", "maggio '43", "Scanna".
A maggio 2006 gli vengono assegnati il “Premio Vittorio Mezzogiorno” e il “Premio Vittorio Gassman” come miglior giovane talento per "Italia-Brasile 3 a 2", viene pubblicato per Fandango Libri “Rembò” tratto dalla trasmissione radiofonica omonima andata in onda tra dicembre 2005 e gennaio 2006 su Radio 2. In televisione collabora con REPORT e su Radio2 con "Diciasette anni". Regista di centrocampo, veste spesso con piacere e disillusione il n° 10. Dichiara di non essere pronto a retrocedere al centro della difesa. Ama particolarmente il cuscus di pesce, i gol a pallonetto e l'odore di basilico nelle mani. Quando non è in tourné per l’Italia e l’Europa, vive e cucina a Palermo. MORE ABOUT DAVIDE HERE |
Laboratorio Saccardi
Il laboratorio saccardi è un gruppo di antipatici artisti anticivili (non incivili) che fanno delle operazioni artistiche mirate all'elevazione dell'inutile. Nasce come band musicale nel 2001 con tothi folisi alla chitarra elettrica, pino borgia al basso, marco barone alla batteria e vincenzo profeta come cantante e armonicista; con uno spessore troppo elevato per la musica italiana hanno soltanto deciso di rinviare l'inizio della carriera musicale, concentrandosi principalmente nel farci publicità attraverso i sistemi dell'arte contemporanea. Saccardi è il cognome di un'artista svizzero vissuto nel secolo scorso, che fu precursore di tanta di quella arte inutile di cui tutti si cibano e che nel 1947 dipinse la bandiera della svizzera su una tela, anticipando in questa strana operazione artistica l'americano jasper jones di almeno 7 anni. (la bandiera della svizzera è anche il nostro simbolo). Lavorano in gruppo semplicemente perché non sono artisti ombelicali, dentro di loro, dichiarano, non c'è assolutamente niente, nascono come rock band, si ispirano a richard benson, a gente che per sua natura non può stare sola, come i malati o i vecchi oppure ancora meglio i politici. MORE ABOUT LABORATORIO HERE |
Dario Riccobono | Addiopizzo

Addiopizzo è un movimento aperto, fluido, dinamico, che agisce dal basso e si fa portavoce di una “rivoluzione culturale” contro la mafia. È formato da tutte le donne e gli uomini, i ragazzi e le ragazze, i commercianti e i consumatori che si riconoscono nella frase "Un intero popolo che paga il pizzo è un popolo senza dignità". Addiopizzo è anche un'associazione di volontariato espressamente apartitica e volutamente "monotematica", il cui campo d’azione specifico, all’interno di un più ampio fronte antimafia, è la lotta al racket delle estorsioni promossa concretamente con lo strumento del “consumo critico Addiopizzo”. MORE ABOUT ADDIO PIZZO HERE |
In-stabile Dis\accordo

L’Orchestra In-stabile Dis/accordo è un organico variabile di circa quindici elementi e costituisce una delle esperienze musicali più originali e innovative prodotte a Palermo negli ultimi anni. L’ O.I.D. scardina non soltanto la comune metodologia strettamente legata alla pratica orchestrale, ma coinvolge emotivamente il pubblico nelle sue performance in un evento musicale in continuo divenire. Una “conduction” estemporanea gestita dagli stessi musicisti dell’organico che sperimentano tutti i mezzi espressivi a disposizione, attraverso una metodologia alternativa condivisa e priva di preconcetti stilistici, in cui confluiscono e si mescolano esperienze musicali e umane. In tre anni di attività l’Orchestra In-Stabile Dis/Accordo, ha accolto circa sessanta musicisti di diverse nazionalità, tra i quali Amy Denio, Tony Cattano, Achille Succi, Jimmy Weinstein, Marcello Allulli, Gianni Gebbia, Gabriel Coburger, Henry Altman, Ingo Lhame, Heinz Erich Godecke, Paolo Porta, Piero Bittolo Bon, Davide Enia, John Serry, MarkoBonarius, Stefano D'Anna, Carlo Natoli etc. Nal 2008 registra il suo primo cd, per la Fitzcarraldo Records, “O.I.D. Live at Mikalsa, Vol. 1”, Nell’ottobre 2007 l’O.I.D. ha sonorizzato una selezione di film muti di H. Loyd, C. Chaplin ed altri importanti autori del cinema muto nell’ ambito della rassegna “Musica Per Gli Occhi” al Teatro Nuovo Montevergini in occasione del Palermo Teatro Festival III edizione in collaborazione con il Centre Culturale Francaise. Nell’ottobre 2008 l’Orchestra è stata invitata all’HAMBURG JAZZTAGE ad Amburgo in Germania, riscuotendo un notevole successo di critica e pubblico. Nel dicembre 2009 l’O.I.D. ha suonato per Contemporary Souns - Curva minore, Palermo, esibendosi inoltre in una session di improvvisazione con la GLOBE UNITY ORCHESTRA. L’orchestra attualmente presenta il suo ultimo album, “ORCHSTRA IN-STABILE DI/ACCORDO, LIVE IN HAMBURG”, registrato in collaborazione con la RDN, Radio Nazionale Tedesca, in occasione del 5. JazzTage Hamburg. MORE ABOUT ORCHESTRA HERE |
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